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PERCHÉ FARSI SOCI?
La nostra Associazione è sorta essenzialmente per cercare di coadiuvare l'attività che Marisa Ferreri svolge a Quillabamba in Perù, a favore dei bambini più poveri o, comunque, bisognosi in conseguenza di handicap fisici o mentali, di difficoltà caratteriali o di situazioni famigliari disastrose.
La nostra azione, quindi, è principalmente quella di reperire le risorse economiche necessarie ad assicurare la continuità di esercizio delle strutture sociali funzionanti; ed in questa azione è essenziale ampliare il più possibile la conoscenza della realtà in cui operiamo.
E' perciò evidente che maggiore è il numero dei soci, più sono le persone che si sentono coinvolte e più si concretizzano, di conseguenza, le occasioni di diffondere ad altri ancora la nostra conoscenza.
Pur non tralasciando alcuna possibilità di reperimento di fondi secondo le modalità che la legge prevede a favore delle ONLUS, quali le vendite occasionali o le manifestazioni o quant'altro, risulta quanto mai evidente che le uniche vere risorse sono quelle che ci provengono da privati, che posti a conoscenza della nostra attività ne condividono l'impostazione e contribuiscono con erogazioni liberali occasionali oppure con il benemerito sistema dell'adozione a distanza (250 euro all'anno), che ci permette di avere la garanzia che per "quel" determinato bambino le spese sono coperte fin tanto che terminerà la scuola primaria e, debitamente istruito, nutrito e curato, potrà intraprendere la sua vita di lavoro, con basi enormemente più solide e positive che se fosse stato lasciato a sè stesso fin da piccolo.
Associarsi alla nostra organizzazione, quindi, significa semplicemente adoprarsi per far sì che ci sia sempre più gente che conosca quanto si sta facendo per centinaia di bambini e di ragazzi a Quillabamba.
Tale attività, però, non comporta alcun obbligo od alcun impegno specifico, al di fuori di quelli che ognuno vuole liberamente ed autonomamente assumersi per trasmettere l'interesse ad amici, parenti e conoscenti.
Esiste anche un secondo importante motivo per farsi soci. Come è logico, si paga una "quota associativa" - peraltro estremamente modesta: 15 euro all'anno - che risulta però essenziale per la vita della nostra organizzazione.
La quota sociale serve infatti per far fronte alle spese vive che l'Associazione medesima sostiene in Italia: la stampa del Notiziario, i francobolli, la corrispondenza, il c/c postale e quello bancario, l'invio del denaro in Perù.
Sono tutte spese inevitabili (come molte altre, che però....restano direttamente a carico dei soci che le fanno) ed avere il supporto economico delle quote sociali è indispensabile poiché uno dei punti fermi della nostra Associazione è proprio quello che le somme offerte per i bambini devono arrivare ai bambini stessi fino all'ultimo centesimo, senza che nulla venga trattenuto per le spese sociali che pure ci sono.
E' questo per noi motivo di vanto e ben poche altre associazioni - peraltro benemerite sotto il profilo degli aiuti umanitari che perseguono - possono dire di fare altrettanto!
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