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COME AIUTARE – FARE VOLONTARIATO
Nei riflessi della nostra Associazione e, soprattutto, nei riguardi dell'opera che sta conducendo Marisa Ferreri a Quillabamba, il volontariato può essere effettuato in duplice forma:
- attivamente, dedicando una parte del proprio tempo ad interventi diretti a mantenere in vita l'Associazione medesima. Si tratta di gradi diversi di intervento, che prevedono impegni assai diversi, che ognuno si prende se vuole e nei modi e nei tempi in cui vuole.
- Recandosi a Quillabamba, per offrire un contributo personale e diretto alla gestione delle nostre strutture, facendo così un'esperienza che certamente sarà indimenticabile e di grande arricchimento della propria capacità di comprendere e di condividere le esigenze del prossimo. Non si tratta di andare a svolgere attività manuali (non dobbiamo certo togliere il pane di bocca alle persone che riescono a vivere solo grazie al loro lavoro presso la Divina Providencia), ma di dare un supporto morale, di far vedere a tanta gente che anche quei "signori" che arrivano da tanto lontano, sono come loro, vivono con loro, condividono (almeno per un po') il loro mondo. Particolarmente preziosa è la presenza in loco di specialisti sanitari: medici, fisioterapisti, infermieri potrebbero non solo effettuare direttamente interventi a beneficio di molti, ma soprattutto travasare conoscenze nel personale che opera in loco.
- Operando nell'ambito del Comitato Operativo che gestisce l'Associazione in Italia, oppure affiancandosi fattivamente agli esponenti del Comitato medesimo. Non ci sono incombenze ed impegni di tempo prestabiliti: chi è disponibile può offrire la propria opera nei modi e nei tempi in cui ritiene. Lo scopo, evidentemente, è quello di perseguire tutto quanto la legge prevede fattibile per raccogliere sostegni economici da destinare ai bambini.
- Iscrivendosi come "socio" della nostra associazione; essere socio non comporta alcun obbligo od alcun impegno, salvo quello che ognuno vuole autonomamente e liberamente prendere per diffondere la conoscenza di quanto facciamo. I modi ed i tempi per effettuare tale diffusione della conoscenza, sono scelti da ognuno, come meglio crede. Associarsi comporta il pagamento di una quota annua di 15 euro; tale quota non è che il presupposto per raccogliere i fondi necessari per la gestione in Italia dell'Associazione: spese bancarie, invio del denaro in Perù, c/c postale, francobolli, notiziario, ecc... Sono tutte spese che devono per forza trovare una propria copertura autonoma, essendo presupposto di base il fatto che neppure un centesimo deve essere distorto, a questo titolo, dalle somme offerte a favore dei bambini.
- passivamente, offrendosi per un supporto economico a favore della gestione delle strutture di Quillabamba. Tale supporto può essere:
- continuativo, aderendo alla elargizione di un supporto a distanza (250 euro all'anno) nominativo per un bambino; è un impegno morale, che naturalmente può essere cessato, se si vuole. Occorre però tenere in dovuta evidenza che, sulla base di tale impegno viene per lo più inserito un bambino presso la scuola/convitto e che, abbandonandolo oppure non versare puntualmente il rateo annuo, mette in grossa difficoltà tutta la struttura.
- occasionale, inviando sul c/c postale o bancario dell'Associazione una erogazione liberale, dell'entità che si ritiene, che può essere "una tantum" oppure ripetitiva nel tempo, secondo la più libera scelta.
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